Gnocchi di castagne con porcini, chiodini e taleggio
Gnocchi di farina di castagne con porcini, chiodini, pancetta e taleggio, gratinati in cocotte. Un piatto nato dalle gite a funghi nella Foresta Nera.

La foresta in una cocotte!
Pensando alle ormai lontanissime gite fatte con mio padre e mio fratello più piccolo nella Foresta Nera a cerca di funghi, ho creato questo piatto dai colori e i sapori che tanto mi ricordano quelle mattinate trascorse in una delle più conosciute foreste d’Europa.
Eravamo piccoli e in autunno spesso nostro padre ci portava a funghi. La mattina era un dramma perché dovevamo alzarci molto presto. Mamma ci preparava dei panini e ci vestiva bene per non farci prendere freddo. Scarponcini, maglioncini, giacche calde, guanti, sciarpe, cappelli… Ma in macchina ci spogliavamo perché il viaggio durava poco più di un’ora e rischiavamo di morire di caldo durante il tragitto. Una volta arrivati sul posto ci rivestivamo e completamente bardati ci addentravamo nella foresta e iniziava una entusiasmante caccia ai porcini. Prendevamo su anche altri funghi ma trovare un porcino era la vittoria più grande.
Ognuno con il suo cestino di vimini ricoperto di carta da giornale, con sguardo vigile controllavamo ai piedi dei maestosi alberi, sotto le foglie bagnate e dal colore giallo, marrone e arancione. Ogni volta che trovavamo dei funghi chiamavamo ansiosamente nostro padre per farci dire se erano commestibili o abbastanza grandi per poterli raccogliere.
Gli unici funghi che raccoglievamo senza chiedere conferma erano i porcini. Ormai sapevamo bene com’erano fatti, quanto dovevano essere grandi e come andavano tagliati e puliti.
Prendevamo anche molti chiodini (chiamati anche pioppini) che a casa poi finivano in padella con le scaloppine. Papà era bravissimo a preparare questo piatto. Faceva un piatto unico, scaloppine con panna e chiodini e con un po’ di pasta condita con quel sughetto di contorno… Dopo, anche la scarpetta era garantita!
Con in mente i profumi e i sapori di quei giorni ho preparato questi gnocchi di castagna da leccarsi i baffi.
la ricetta
Gnocchi di castagne con porcini, chiodini e taleggio
- Porzioni
- 4 persone
- Difficoltà
- media
Ingredienti
Per gli gnocchi
Per il condimento
Procedimento
Lava le patate e lessale in una pentola di acqua salata.
Scolale, sbucciale ancora calde, schiacciale con lo schiacciapatate e mettile sul piano di lavoro.
Aggiungi il sale, la farina di castagne e l'uovo e impasta fino a ottenere un composto compatto ma morbido. Se serve, aggiungi altra farina di castagne.
Forma dei filoni spessi circa 2 cm, taglia gli gnocchi e mettili su un vassoio infarinato.
Lascia riposare gli gnocchi. Intanto porta a bollore una pentola capiente di acqua salata.
In un'ampia padella rosola lo scalogno tritato con la pancetta.
Aggiungi i porcini, i chiodini puliti e senza la parte finale del gambo e, a piacere, un po' di peperoncino. Sala e pepa.
Cuoci il condimento a fiamma bassa, con il coperchio, per circa 10-15 minuti.
Cuoci gli gnocchi. Quando salgono in superficie, scolali con una schiumarola direttamente nella padella e manteca.
Trasferisci tutto nelle cocotte o in una pirofila, aggiungi il taleggio a cubetti e una spolverata di parmigiano, e gratina per 5-10 minuti nel forno preriscaldato a 200 °C in modalità grill.



